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    Archived pages: 52 . Archive date: 2013-08.

  • Title: Home Page Istituto Jane Goodall ITALIA - Onlus
    Descriptive info: .. pop up description layer.. Ricerca personalizzata.. Chi Siamo.. Jane Goodall.. Attività.. News.. Come Sostenerci.. Avete Detto.. Roots.. Shoots.. Scimpanzé.. Letture.. Contatti.. English.. 5x1000.. Tchimpounga Support.. Volontariato a Sanganigwa.. L’assassinio di Jairo Mora Sandoval.. Progetto “Tchimpounga Support”, in Congo Brazaville.. Dagli Stati Uniti a Kigoma - Tanzania.. Era un biologo attivo in Costa Rica  ...   Tanzania e i Primati.. Risata contagiosa.. Gli Oranghi del Bioparco di Roma forse avranno una struttura adeguata.. In Tanzania la più ampia varietà di specie di Primati.. La risata è contagiosa anche nei gelada, proprio come nell'uomo.. A ricordarci ancora una volta la nostra storia evolutiva.. © Istituto Jane Goodall Italia - Onlus.. CF: 93051410756..

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  • Title: ::: Avete Detto, JGI-ITA
    Descriptive info: MOTORE DI RICERCA GOOGLE - PERSONALIZZATO.. Ist.. Jane Goodall Italia.. Roots Shoots.. Copyright.. home.. ::.. chi siamo.. English Version.. 5xmille.. © Istituto Jane Goodall Italia Onlus C.. F.. : 93051410756.. Tel: +39 0875 702504/06 36001799 ; Fax: +39 06 57098345..

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  • Title: ::: Sanganigwa Children's Home: Tanzania
    Descriptive info: SANGANIGWA CHILDREN'S HOME PROJECT - KIGOMA, TANZANIA.. La casa del bambino Sanganigwa.. Kigoma, Tanzania.. In Tanzania gli orfani di AIDS sono circa 1.. 000.. 000:.. aiutiamoli a crescere e a credere nel futuro.. Insieme, possiamo offrire ai bambini di Kigoma.. una casa, cibo, cure mediche, educazione.. Il Jane Goodall Intitute Italia opera in Tanzania dal 1998 nella regione di Kigoma dove si estende, lungo le coste del Tanganyika, il Parco Nazionale di Gombe.. Qui Jane Goodall avviò i suoi studi sullo scimpanzè nel 1960.. La tutela della biodiversità non può prescindere dalla lotta alla povertà.. Il degrado ambientale, infatti, è particolarmente grave nelle aree più povere del mondo, dove si ricorre intensivamente alle risorse naturali, senza una pianificazione sostenibile, per badare alla propria sopravvivenza quotidiana.. Il JGI è presente nella regione con progetti di conservazione, formazione, microcredito, educazione.. Il JGI Italia, in particolare, contribuisce al miglioramento della qualità della vita dei minori disagiati e alla diffusione di una cultura del rispetto dei diritti umani e della conservazione ambientale.. Scolarizzazione, formazione professionale e accresciuta capacità lavorativa tra i giovani sono determinanti per lo sviluppo delle comunità più povere.. Fattori quali la povertà, la disintegrazione sociale e gli effetti della pandemia da AIDS negli ultimi anni hanno portato in Tanzania ad un aumento della condizione di degrado e vulnerabilità che colpisce in particolare e con andamento crescente i minori.. I bambini sono spesso sfruttati, trascurati e subiscono diverse forme di violenza psicologica e fisica sia intra-familiare che istituzionale (scuola).. L’obiettivo principale del progetto sostenuto dal JGI Italia è di migliorare le condizioni sociali ed economiche della comunità di Kigoma.. L’Istituto Jane Goodall Italia ONLUS (JGI Italia) attraverso il progetto “Sanganigwa” contribuisce enormemente, a partire dal 1999, allo sviluppo della comunità di Kigoma in Tanzania attraverso il sostegno a centinaia di minori dei Centri di accoglienza “Sanganigwa Children’s Home A and B” nei pressi del Parco Nazionale di Gombe.. Oltre a garantire sostegno primario, supporto psico-pedagogico, educazione e formazione professionale, consulenza giuridica, il JGI Italia ha realizzato un’infermeria e una biblioteca.. Attualmente sta costruendo dieci case-famiglia per l’accoglienza dei bambini in comunità-famiglia.. Sanganigwa Children’s Home si trova in Tanzania, a pochi chilometri dal Parco Nazionale di Gombe, nella regione di Kigoma.. Questa regione è una delle più isolate e depresse della Tanzania e la maggior  ...   Sin dalla sua fondazione i bambini sono seguiti dalla pedagoga norvegese Astrid Yangaard.. Nel 1997 il contributo di NORAD terminò e, non potendo la chiesa locale garantire il mantenimento dei bambini, Sanganigwa si trovò abbandonato a se stesso.. Da quel momento, Daniela De Donno, biologa e presidente del JGI Italia, prese a cuore la sorte di Sanganigwa e avviò il programma di sostegno a distanza in favore dei bambini dell’orfanotrofio, per far fronte alle disperate necessità economiche.. Il progetto, infatti, vive da allora del finanziamento di coloro che, sensibili ai temi della solidarietà, si fanno carico di sostenere le spese necessarie al mantenimento dei bambini.. Oggi, il JGI Italia è impegnato a sostenere le spese alimentari, mediche, scolastiche e ricreative dei bambini, oltre a contribuire mensilmente al salario di tutti i lavoratori del Centro.. I bambini di Sanganigwa imparano a leggere e scrivere.. Durante il resto della giornata sono educati a prendersi cura del loro ambiente: accudiscono gli animali, imparano a coltivare gli ortaggi, assolvono alle faccende domestiche.. Dopo una educazione di base, a seconda delle attitudini individuali, i ragazzi vengono indirizzati a studi superiori o all’apprendimento di un mestiere: elettricista, meccanico, sarta.. Sapevi che.. Il 90% della forza lavoro in Tanzania si dedica all’agricoltura.. Le donne in Tanzania devono camminare fino a 6 ore per procurarsi la legna per cucinare per cinque giorni.. Quasi il 50% della popolazione tanzaniana ha meno di quindici anni.. Le famiglie nella regione di Kigoma, in Tanzania, hanno un reddito annuale inferiore a 100 dollari (circa 113 €uro), quando mandare un ragazzo/a alla scuola media costa 70 dollari (circa 80 €uro) all’anno.. Un cittadino americano consuma quanto 179 cittadini tanzaniani.. Il costo minimo per sostenere un bambino presso l'orfanotrofio Sanganigwa (Tanzania) è di 51 €uro al mese.. In media, una persona in Tanzania vive 46 anni, mentre in Italia 30 anni di più.. Il 67,8% della popolazione in Tanzania sa leggere, ma solo il 56,8% delle donne sa leggere e scrivere.. La maggior parte dei bambini in Tanzania parla almeno due lingue: il dialetto tribale e la lingua nazionale (swahili), oltre a studiare inglese a scuola.. Mrs Astrid Yangaard.. fondatrice di Sanganiwga con i bambini.. Il presidente Daniela De Donno.. con i bambini.. Anche un piccolo contributo può fare la differenza.. Roots.. Formazione.. Volontariato.. No al Nucleare..

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  • Title: ::: SCIMPANZE' Pan Troglodytes
    Descriptive info: SCIMPANZE': PAN TROGLODYTES.. Notizie sugli Scimpanzé.. Scimpanzé in Pericolo.. Scimpanzé in Italia.. News Scimpanzé.. Visita il sito del JGI Center For Primate Studies.. Ascolta l'intervista di Margherita d'Amico a Jane Goodall.. COSI' SIMILI A NOI.. è il programma del JGI per la denuncia delle deplorevoli condizioni nelle quali spesso si trovano gli scimpanzé in cattività, il monitoraggio e la tutela degli scimpanzé in cattività, l’educazione al rispetto verso questa specie così simile alla nostra.. Le Grandi Scimmie, compresi noi umani, sono primati e tutti appartengono alla stessa famiglia tassonomica degli Hominidae.. Oltre al genere Homo, la famiglia include i generi Pan (scimpanzé), Gorilla e Pongo (orango) con in tutto sette specie:.. Uomo o.. Homo Sapiens.. Scimpanzè comprende due specie:.. Pan paniscus.. (conosciuto anche come scimpanzé pigmeo o bonobo);.. Pan troglodytes.. (sottospecie: p.. troglodytes verus o robusto occidentale, p.. troglodytes velerosus o robusto della Nigeria, p.. troglodytes troglodytes o robusto centrale, p.. troglodytes schweinfurthii o robusto orientale).. Gorilla.. comprende due specie:.. Gorilla beringei.. o gorilla orientale (sottospecie: G.. beringei graueri o gorilla orientale di pianura, G.. beringei beringei o gorilla di montagna, G.. beringei ssp o gorilla di Bwindi);.. Gorilla gorilla.. o gorilla occidentale (sottospecie: G.. gorilla gorilla o gorilla occidentale di pianura e G gorilla diehli o cross-river gorilla.. L’Orango comprende due specie:.. Pongo abelii.. o orango di Sumatra;.. Pongo pygmaeus.. o orango del Borneo.. Gli scimpanzé dovrebbero vivere liberi nelle foreste protette dell’Africa.. Se sfortunatamente sono costretti alla cattività, le strutture che li ospitano devono garantire loro benessere fisico ed equilibrio comportamentale.. Inoltre, un messaggio fondamentale deve essere trasmesso da queste strutture a un pubblico il più possibilmente vasto: che anche gli scimpanzé, come gli esseri umani, preferiscono essere liberi e che i luoghi dai quali provengono sono unici e bisognerebbe proteggerli.. Il JGI Italia si occupa del miglioramento delle condizioni di vita dei primati in cattività attraverso l'arricchimento ambientale e relazionale.. Ha trasferito con successo scimpanzè vissuti a lungo in isolamento o strappati al traffico illegale ora accolti in strutture adeguate dove possono  ...   rappresentanti delle correlate convenzioni sulla biodiversità, della Commissione Europea, della Commissione per le Foreste dell'Africa Centrale (COMIFAC), di UNEP, UNESCO, delle NGO tra cui il Jane Goodall Institute.. Nel documento, i firmatari si impegnano a fare ogni cosa in loro potere per assicurare un futuro alle grandi scimmie e:.. confermare adesione e sostegno alla strategia globale del GRASP (Progetto per la Sopravvivenza delle Grandi Scimmie), e dunque attivare misure efficaci per rispondere alle minacce che mettono in pericolo la sopravvivenza delle grandi scimmie;.. sottolineare la necessità di incoraggiare e incrementare la cooperazione tra i Paesi in cui le specie sono presenti per assicurare l’effettivo rispetto della legislazione sulle grandi scimmie e sforzi coordinati per fermare quelle attività che hanno conseguenze deleterie sulle popolazioni di grandi scimmie;.. enfatizzare il ruolo di misure nazionali e internazionali e la partecipazione a iniziative regionali, incoraggiare la ratifica e adesione a trattati quali i MEA (Millennium Ecosystem Assessment) su biodiversità e conservazione;.. promuovere lo sviluppo e l’attuazione dei Piani Nazionali per la Sopravvivenza delle Grandi Scimmie (NGASP) nei Paesi interessati dalla loro presenza;.. incoraggiare i partner del GRASP e gli altri a sostenere gli Stati interessati dalla presenza di grandi scimmie nella realizzazione dei loro Piani (NGASP);.. favorire tra le comunità locali la realizzazione di benefici economici ecologocamente sostenibili a lungo termine;.. invitare le istituzioni e agenzie internazionali a favorire le politiche che promuovono tra le popolazioni locali programmi ecologicamente sostenibili per il sostentamento, prevenendo così quelle attività nocive alla sopravvivenza delle grandi scimmie;.. riconfermare l’impegno affinché il GRASP possa avere la capacità di realizzare pienamente il suo potenziale;.. decidere di fissare l’obiettivo di assicurare la riduzione costante e significativa della attuale diminuzione della popolazione delle grandi scimmie al 2010 e assicurare il futuro di le specie e sottospecie delle grandi scimmie in natura per il 2015;.. invitare la comunità internazionale a offrire un supporto valido e coerente, incluso il supporto economico, per aiutare gli sforzi fatti dai Paesi che ospitano le grandi scimmie.. Per maggiori informazioni:.. http://www.. un-grasp.. org/intergovernmental-meeting-kinshasa.. Sanganigwa..

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  • Title: ::: JANE GOODALL
    Descriptive info: JANE GOODALL.. Senza dubbio una delle persone che ha maggiormente.. contribuito alla conoscenza del mondo in cui viviamo.. Enciclopedia Britannica.. Gli studi di Jane Goodall sugli scimpanzé.. rappresentano una delle più grandi conquiste scientifiche dell'Occidente.. Stephen Jay Gould.. Incoraggiata dalla madre Vanne, l’attrazione di Jane Goodall per gli animali cominciò in età molto giovane.. Fin da piccola lesse avidamente libri sugli animali, sognando di vivere come Tarzan e Dr.. Dolittle, osservando e descrivendo gli animali con cui viveva.. Da ragazza la sua passione cresceva.. E quando un’amica intima la invitò ad andare in Kenya nel 1957, Jane accettò prontamente.. Pochi mesi dopo il suo arrivo incontrò il famoso antropologo e paleontologo Dr.. Louis Leakey.. Uno degli interessi di Leakey fu studiare gli scimpanzé in natura in modo da prendere visione del percorso evolutivo dell’uomo.. La pazienza e il persistente desiderio di Jane di comprendere gli animali incitò Leakey a scegliere lei per i suoi studi pionieristici.. Egli ritenne che una mente libera da influenze accademiche potesse fornire delle nuove prospettive.. Era intenzione di Leakey che le ricerche di Jane fossero a lungo termine, anche se in molti erano convinti che lei non avrebbe resistito più di tre settimane.. Nell’estate del 1960, una giovane donna Inglese arrivò sulle sponde del lago Tanganyika in Tanzania, Africa Orientale.. Anche se fino ad allora nessuna donna aveva osato entrare nel territorio selvaggio delle foreste Africane, andarci significò il compimento del sogno dell’ infanzia di Jane Goodall!.. Nel 1965, Jane Goodall si laureò in etologia all’Università di Cambridge.. Poco dopo, ritornò in Tanzania per continuare le ricerche e istituire il Gombe Stream Research Centre.. Le sue importanti scoperte scientifiche formarono la base per tutti gli studi futuri sui primati.. Una delle numerose osservazioni che stupirono il mondo fu che gli scimpanzé costruiscono e usano strumenti.. Infatti, a quel tempo, era ritenuto che tale comportamento fosse solo una prerogativa dell’uomo.. Attraverso gli anni i suoi studi rivelarono molte somiglianze impressionanti tra l’uomo e gli scimpanzé.. Nel 1977, Jane fondò il.. Jane Goodall Institute.. per sostenere le ricerche sul campo, i progetti di conservazione concernenti gli scimpanzé e il loro ambiente, ed i progetti di educazione ambientale e interculturale.. Il Jane Goodall Institute è una organizzazione non–profit internazionale con uffici in 21 paesi del mondo: Austria, Australia, Belgio, Canada, Cina, Congo, Francia, Germania, Giappone, Kenia, Inghilterra, Italia, Olanda, Singapore, Spagna, Sud Africa, Svizzera, Taiwan, Tanzania, Uganda, USA.. Oggi la missione dell’Istituto è di promuovere relazioni positive tra l’uomo, l’ambiente e gli animali, tutelare l’habitat dei primati, promuovere attività che assicurino il benessere degli animali, sia in natura che in cattività.. Lo stretto rapporto di interdipendenza che lega l’uomo alla natura ci impone di costruire sempre nuovi ponti: l’impegno verso la conoscenza e la protezione degli scimpanzé e del loro ambiente rappresenta l’anello di collegamento tra la salvezza di una specie e il benessere di tutti gli esseri viventi.. Jane Goodall ha dimostrato che gli scimpanzé manifestano comportamenti ritenuti in precedenza esclusiva caratteristica dell’uomo: possono ragionare e risolvere semplici problemi, costruire e usare utensili, provano emozioni simili alle nostre, hanno una complessa vita affettiva ed un certo grado di autocoscienza.. L’Istituto si dedica alla conservazione degli scimpanzé e del loro ambiente naturale; alla denuncia delle deplorevoli condizioni nelle quali spesso si trovano gli scimpanzé in cattività; all’educazione ambientale e interculturale; al miglioramento della qualità della vita delle popolazioni locali, ritenendo che non sia possibile proteggere gli scimpanzé senza tenere conto delle esigenze di sviluppo di coloro che condividono lo stesso ambiente.. I progetti dell'Istituto Jane Goodall.. I progetti dell’Istituto includono il programma umanitario e ambientale internazionale dedicato ai giovani.. Shoots.. , mirato a educare al rispetto per l’ambiente, favorire la conoscenza e la comprensione di altre culture; il Gombe Stream Research Centre, in Tanzania; cinque oasi faunistiche in Africa, dove trovano rifugio gli scimpanzé sottratti al traffico illegale, e sono centri attivi per l’educazione e la tutela ambientale; il progetto.. progetto TACARE.. , finanziato dalla Comunità Europea, che prevede il sostegno a 30 villaggi africani attraverso la riforestazione, l’assistenza sanitaria di base, la pianificazione familiare, l’assistenza alle donne e ai bambini orfani, e progetti di microcredito.. La “rete della vita” unisce uomini, animali e ambiente, e l’attenzione prestata agli scimpanzé ci fornisce lo strumento per migliorare l’ambiente a beneficio di tutti gli esseri viventi, incluso l’uomo.. I progetti del JGI sono rivolti all’uomo, agli animali e all’ambiente.. Nel.. CENTRO DI RICERCA DEL PARCO NAZIONALE DI GOMBE.. , in Tanzania, gli studi diretti da Jane Goodall continuano a fornire nuove conoscenze sull’ecologia e sul comportamento dei primati.. Per fermare il traffico illegale di scimpanzé l’Istituto ha fondato in cinque paesi Africani – Congo, Kenya, Tanzania, Uganda e Sud-Africa - dei.. SANTUARI.. che accolgono i piccoli di scimpanzé confiscati ai bracconieri dalle autorità locali.. I santuari, oltre a prendersi cura degli scimpanzé che purtroppo non possono essere più reintrodotti in natura, sono centri attivi per l’educazione e la tutela ambientale.. Il progetto internazionale di ricerca.. ChimpanZoo.. si dedica allo studio degli scimpanzé in cattività.. ChimpanZoo coinvolge attualmente dodici zoo e centri di recupero in varie parti del mondo con lo scopo di raccogliere dati comportamentali per studi comparativi e l’obiettivo di migliorare le condizioni di vita degli scimpanzé in cattività.. In Tanzania, lungo le coste del lago Tanganyika, il progetto TACARE opera in ventisette villaggi con programmi di riforestazione, educazione ambientale, potabilizzazione e assistenza sanitaria.. (.. R.. S.. ), Radici e Germogli, è il programma umanitario e ambientale internazionale dedicato ai giovani.. Il JGI sa che il futuro è nelle mani dei giovani di tutto il mondo e che essi debbano essere motivati a identificare i loro valori e imparare a perseguirli.. L’obiettivo di.. è educare al rispetto per l’ambiente, favorire la conoscenza e la comprensione di altre culture, sostenere l’importanza dell’impegno individuale al fine di rendere il mondo un ambiente migliore per tutti gli esseri viventi.. è presente in oltre 80 paesi, giovani di tutto il mondo sono in contatto tra loro attraverso il programma interculturale.. Partnership in understanding.. Negli ultimi quindici anni, la Prof.. Goodall ha viaggiato continuamente in tutto il mondo raccogliendo fondi per i progetti dell’Istituto e sensibilizzando l’opinione pubblica sui problemi ambientali che l’uomo stesso ha causato al pianeta.. Si e’ fatta ambasciatrice della causa degli scimpanzé, delle altre specie minacciate di estinzione, e del loro ambiente naturale.. Jane Goodall crede che l’uomo riuscirà a trovare una soluzione al dissesto ambientale che lo minaccia.. La speranza è riposta in particolare nel coinvolgimento dei giovani, nella consapevolezza dell’importanza dell’impegno individuale al fine di rendere il mondo un ambiente migliore per tutti gli esseri viventi.. Jane Goodall ha ricevuto alti riconoscimenti accademici da molte università, tra cui la Salisbury State University, la University of Philadelphia, l’Università di Utrecht, l’Università di Monaco, l’Università di Edimburgo, la Cornell University, e molte altre.. E’ stata inoltre insignita di molte onorificenze tra cui il prestigioso Premio Hubbard dalla National Geographic Society, il premio Lifetime of Discovery dalla Discovery Channel, il William Proctor Prize for Scientific Achievement, il Paul Getty Conservation Award, il titolo di Comandante dell’Impero Britannico (DBE) dalla Regina Elisabetta d’Inghilterra, l’Ordine dell’Arca d’Oro dai Paesi Bassi, il Premio Kyoto dal Giappone, la Medaglia Kilimanjaro dalla Tanzania, il premio Ghandi-King per la non-violenza 2001, ed è inoltre messaggero di pace per l'ONU, medaglia d’oro dell’UNESCO, ed ha ricevuto la legion d’onore francese.. E’ autrice di numerosi libri e articoli, ed è protagonista di documentari e filmati.. I suoi libri includono L’OMBRA DELL’UOMO, e recentemente.. LE RAGIONI DELLA SPERANZA.. CURRICULUM VITAE.. Breve biografia:.. Jane Goodall è una delle più importanti figure scientifiche nel campo dell'etologia e delle attività in difesa della natura.. La sua ricerca sugli scimpanzé, iniziata nel 1960 nell’allora Riserva di Gombe in Tanzania, é considerata una pietra miliare nello studio del comportamento animale, nonché la più lunga ed esaustiva mai condotta su una specie in natura.. Le sue scoperte hanno formato la base per tutti gli studi futuri sui primati e ridefinito la relazione tra l’uomo e gli animali.. Nel 1977 fonda il Jane Goodall Institute (JGI) per sostenere le ricerche sul campo, i progetti di conservazione concernenti gli scimpanzé e il loro ambiente.. L’Istituto, inoltre, è noto per i suoi innovativi programmi di conservazione in Africa per le comunità locali e per il programma educativo Roots.. Shoots con 8000 gruppi in 96 Paesi.. Goodall viaggia circa 300 giorni all’anno in tutto il mondo sensibilizzando l’opinione pubblica sui problemi ambientali che l’uomo stesso ha causato al pianeta.. Si è fatta ambasciatrice della causa degli scimpanzé, delle altre specie minacciate di estinzione, e del loro ambiente naturale.. Jane Goodall crede che l’uomo riuscirà a trovare una soluzione al dissesto ambientale che lo minaccia, la speranza è riposta in particolare nella consapevolezza dell’importanza dell’impegno individuale.. Sollecita instancabilmente la sua audience a riconoscere le proprie responsabilità, ad adottare comportamenti eco-compatibili e all’attivismo ambientale.. Goodall è stata insignita di numerose onorificenze tra cui la Medaglia della Tanzania, il Premio Hubbard della National Geographic Society, il prestigioso Premio Kyoto del Giappone, il Principe de Asturias per la scoperta scientifica e tecnica 2003, la Medaglia Benjamín Franklin , la medaglia d’oro dell’UNESCO, il premio Ghandi-King per la non-violenza.. Nell’aprile 2002 il segretario generale dell’ONU Kofi Annan l’ha nominata “Messaggero di Pace” (.. vedi foto a lato.. ), nel 2004 il Principe Charles l’ha insignita del titolo di Dama dell’Impero Britannico  ...   see some faint light, maybe because it is wise to think that before we can surface we need to sink to the bottom although for the weakest nothing other than the bottom has ever existed.. If for some the election of Obama, President of Afro-Muslim origins, was just an excellent marketing operation, the Americans’ choice of a man attentive towards social justice represented a turning point.. Moreover the rebellion of the young Arabs against dictators, Women’s protests in Saudi Arabia for their rights and the popular belief that the economic-centred system in which we live will bring about our suicide and that reducing waste is fundamental are step changes.. Humanity makes us hope that one day re-surfacing will be possible for all and we’ll live in an advanced civilisation where the word progress will stand for social and environmental balance.. Indeed we can’t consider civilised a world that accounts for 215 million children workers of whom 115 million work in dangerous conditions risking diseases and death everyday: these are children in Nairobi dumps, beggars in Tanzania, in Cambodian mines, sex slaves in Thailand and baby soldiers in Somalia disregarding all International laws on Human Rights.. There are many of us trying to help them, but it isn’t enough.. From the height of her experience Jane Goodall tells us that we do well in hoping because our brain and our untameable human spirit will make the right choices for a better world for everyone.. We of the JGL Italia are committed to this hope when we work for the very poor community of Kigoma, for the orphaned children and the young with no future, when we give young Italians the tools to become confident, when we protect animals and nature.. “To achieve progress” Neuroscientist Tali Sharot teaches us” we must be able to imagine alternative better realities, and believe that we can create them”.. To believe that with our job we can make others’ conditions and environment better is our ideal, and ideals are what we have to contrast degradation, to bear sufferings and obstacles.. -.. Egypt for animal welfare.. Daniela De Donno from Cairo.. Daniela De Donno Mannini, President of the Jane Goodall Institute-Italia.. Translation Maria Selene Polli (Scuola Superiore Carlo Bo).. (Milano, 21st November 2011).. In these days of milestone changes and dreams.. to fulfil, public protest is a way to plant a flag in the name of a just cause.. There is a host of political, social and economic causes to stand up for.. But there has been a protest, hidden under the others in support of the human community well being and growth, which deserves special attention as well, since it refers to the principle of respect for all living beings.. The protest has turned out to be a historic moment in the Egyptian animal rights advocacy and a howl of hope eventually proclaimed in the name of whom us, human beings, the most intelligent on earth, have to care for; a call for responsibility.. The protest was on April 16th, in front of the Giza zoo.. All historical Egyptian organizations fighting for the defence of animal rights where there, all together: ESAF (Egyptian Society for Animal Friends) with whom my Organization works to promote environmental education and the welfare of primates, AWAR (Animal Welfare Awareness Research), ESMA (Egyptian Society for Mercy of Animals), SPARE (Society for the Protection of Animals), Donkey Sanctuary, Animal Abuse in Egypt (Group Hurghada), and a number of foreigners, including myself who was representing the Jane Goodall Institute and felt honoured to be part.. No religion and no political faith could have divided the coalition.. The main reason for the protest was to request better living conditions for animals in the Egyptian zoos, the separation of Cites from the zoo administration and management, a support to urban animal conditions, for dogs and cats, as well as donkeys and horses.. The impulse to the protest was the death of one of the three Orang-utans that had recently arrived, and the pointless isolation of two chimpanzees, separated for display reasons regardless of their natural need for socializing with other chimpanzees.. In fact, the situation at Giza zoo has not changed since my last survey, one year ago, except for the presence of two Orangos that I didn't see last time.. I found the compound a little cleaner.. For some of the animals conditions are particularly hard.. The two elephants are on a 80 centimeters chain all day, they cannot turn to scratch their back if they need; this tells you everything.. Other animals are in poor condition, including the bears, the lions, the apes while several monkeys are kept alone.. Most activities seem to aim at obtaining tips from visitors by encouraging them to feed the animals or taking pictures to immortalize the visitor with an animal.. When Dina Zulficar, responsible for the ESAF wildlife unit, told me about their intention to organize a protest I was skeptical, I thought it would have gone unnoticed among the many other events.. I was wrong.. It was time to move, they had already tried all possible ways in the past.. The persons who were asking for an improvement of the living conditions of the animals were those who feed dogs and cats everyday in the streets, who take stray animals to good hearted veterinaries curing for free, who lighten donkeys’ loads, who fight violent capture of dolphins and stop their exhausting performances for the entertainment business.. They try to create awareness among the large majority, who approach animals only in a utilitarian way.. As a non-Egyptian I was fascinated by the peacefulness of the protesters during the 25th January revolution.. What the Egyptian society wanted was simply to believe that an honest world is possible, that equal distribution and social justice are possible.. And even on 16 April in front of the zoo, among these children, men and women of all ages protesting also in the name those who cannot talk and ask, let alone fight, I read words of wisdom: a young women was carrying a sign “a nation can be judged by the way it treats its animals.. Ghandi”.. We have to believe our action can make a difference.. It is possible to see some images of the demonstration at the following link:.. http://wildlife-eg.. yolasite.. com/protest-pictures-16-april.. php.. At last Cozy returns to Africa: his life has seen only neglect and exploitation but now Cozy the chimpanzee is being moved to a Jane Goodall Institute oasis in South Africa.. (August 2006).. In collaboration with the.. CITES.. Service of the Italian State Forestry Corps the Jane Goodall Institute in Italy (JGI Italia).. has rescued a nine-year-old male chimp that was being kept in a caravan in the Province of Ancona, Italy and has arranged for his transfer to the sanctuary “JGI Chimpanzee Eden” in South Africa directed by Eugene Coussons.. Taken away from his mother at the age of one Cozy, as he is called, was legally sold by American traders to an Israeli juggler who trained him for small travelling shows.. Cozy performed on tour in Europe until in 2003 his owner fell ill and died in an Italian hospital.. While waiting to see what would become of him, he was kept in a cage inside a camper van for three years without once seeing daylight.. His only consolation was the care of the one-time partner of the juggler, who looked after him although not without considerable difficulty.. (Fig1: Chimpanzee Eden - Photo © Eugene Coussons/JGI - South Africa.. ).. The.. Service immediately did all they could to find a suitable place for the chimp to live.. As has been the case in the past, collaboration with the Jane Goodall Institute was crucial, this international no-profit organisation has been dedicated to the conservation of chimpanzees and their natural environment for years, as well as to environmental education and to cooperation in favour of development.. The “JGI Chimpanzee Eden”, a wildlife sanctuary within the Umhloti Nature Reserve in Mpumalanga, in the heart of South Africa, is the largest of all the African reserves, both in terms of its geographical extension and its infrastructure.. The Jane Goodall Institute sanctuary is the perfect solution for Cozy as it will allow for his rehabilitation and partial return to nature.. The Jane Goodall Institute has always been opposed to the use of primates for entertainment and advertising, as well as being in profound contrast with their normal life and habits, the apes are also subjected to physical and psychological violence.. After this they take their places in the queue of chimpanzees who are over 6-8 years old and as such are no longer of use in the entertainment business; while waiting to be relocated they are kept in squalid zoos or put down by euthanasia.. fig2: Quarantine Area - Photo © Eugene Coussons/JGI - South Africa.. It is clear that “Operation Cozy” has required considerable effort, both from the Forestry Corps and the Jane Goodall Institute.. There are high expectations for the success of the initiative thanks to the presence of the specialists from the.. Service, vets from the ASUR and experts from the Jane Goodall Institute in Italy and in South Africa.. Photographic material is available on request to:.. Jane Goodall Institute of Italy.. Sanganigwa Childrens Home Project.. How can you help us.. (Italian version)..

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  • Title: ::: SCIMPANZE' IN ITALIA
    Descriptive info: SCIMPANZE' IN ITALIA.. In Pericolo.. Storia di Rambo.. Storia di Bingo.. Storia di Cozy.. Cozy visto da Gabriele Salari.. Il JGI Italia ha effettuato recentemente un censimento degli scimpanzé presenti nel nostro Paese.. Siamo a conoscenza, al momento, di 54 scimpanzé presso strutture pubbliche e private, 24 femmine e 30 maschi.. I più giovani hanno appena un anno, il più vecchio è un maschio di 52 anni.. Ventitre degli scimpanzé in Italia provengono da sequestri effettuati dal Servizio.. del Corpo Forestale dello Stato.. Centri di presenza.. totale.. maschi.. femmine.. confiscati.. Parco Natura Viva.. Bussolengo (VR).. 2.. 1.. 10.. 8.. Centro Tutela e Ricerca Fauna Esotica e Selvatica Monte Adone Sasso Marconi (BO).. 13.. 7.. 6.. 11.. Bioparco di Roma.. 5.. 4.. ZooSafari di Fasano (BR).. 9.. 3.. -.. Daniel Leibovic Aprilia (Roma).. Bioparco di Sicilia (Carini).. 27.. Il JGI Italia ringrazia il servizio CITES del Corpo Forestale dello Stato per la collaborazione.. Come Jane Goodall ritiene, anche il migliore degli zoo non potrebbe mai essere il luogo ideale per uno scimpanzé.. Ma poiché questo accade, bisogna rispettare dei princìpi fondamentali.. Gli scimpanzé in cattività devono avere uno spazio esterno abbastanza grande per garantire loro un adeguato esercizio fisico (correre, arrampicarsi), ed esposto al sole per buona parte della giornata ma dotato di ombra.. E’ importante che vi sia una zona riscaldata per l’inverno e la possibilità di isolarsi dalla vista dei visitatori.. Gli scimpanzé non devono essere tenuti singolarmente poichè hanno bisogno di contatti frequenti con altri scimpanzè e di stabilire legami sociali stretti, in gruppi misti per età e per sesso.. Devono avere a disposizione materiale per costruire i nidi per la notte.. Devono ricevere più pasti al giorno e di una dieta varia.. Gli scimpanzé in cattività devono vivere in strutture ricche di stimoli: materiale per arrampicarsi, pozze, buche di sabbia, oggetti da manipolare, teli con cui giocare, termitai, scatole magiche, ed altri oggetti creativi dai quali ricavare, risolvendo semplici problemi, semi, noci o altro cibo.. Spesso, purtroppo, gli scimpanzé in Italia sono tenuti senza alcun rispetto per il loro benessere fisico ed equilibrio comportamentale.. RAMBO E' SALVO!.. Grazie all’impegno del JGI Italia oggi vive con altri scimpanzè.. 25 Gennaio settembre 2012.. Il JGI-Italia RINGRAZIA per l'aiuto dato a raccogliere l’intera somma per il trasferimento (.. 5330,14€.. ), ma allo stesso tempo, se desideri proseguire.. il tuo sostegno a Rambo.. presso il Lwiro Sanctuary in Congo sei il benvenuto/a.. Scrivici su.. indicando come oggetto Rambo, ti faremo avere tutte le informazioni o contatta direttamente il.. Santuario dei Primati di Lwiro.. 27 settembre 2011.. Rambo è un piccolo di scimpanzé catturato nella foresta che circonda Rungu, un villaggio della Repubblica Democratica del Congo.. In questa zona dell’Africa gli scimpanzé adulti sono comunemente.. uccisi per la loro carne.. , mentre i piccoli rimasti orfani venduti come animali da compagnia o allevati per poi essere mangiati.. La stessa sorte sarebbe toccata a Rambo se.. Astrid e Ugo.. , due ragazzi italiani che lavorano per una ong lombarda a Rungu, non lo avessero salvato dalle mani dei bracconieri che glielo hanno consegnato forse sperando in una ricompensa o di venirlo a riprendere in un secondo momento per vendere le sue prelibate carni selvatiche, confidando che i due giovani, nel frattempo, lo avrebbero ben nutrito.. Ma Rambo è stato fortunato.. Ha incontrato Astrid, Ugo e il.. Jane Goodall Insitute Italia.. che, contattato dai due ragazzi, si è subito impegnato per assicurare la sua sopravvivenza.. Nonostante sia sovraffollato per la presenza di moltissimi altri scimpanzé orfani vittime dello stesso traffico illegale di carne selvatica, il.. ha accettato di prendersi cura di Rambo.. Ma il Congo è un paese molto esteso e Rambo può essere trasportato a Lwiro solo in aereo.. Non essendo possibile usare la compagnia aerea locale, la Frankfurt Zoological Society ha messo gentilmente a disposizione un suo aereo presente in zona, ma occorrono circa 4 mila dollari (circa 2.. 900 euro) per coprire le spese di benzina e di viaggio per due operatori del Santuario che dovranno andare a Rungu a prendere il piccolo.. Astrid e Ugo hanno dovuto lasciare il Congo poiché la loro esperienza lavorativa si è conclusa.. Hanno lasciato Rambo, in attesa di trasferimento, in custodia a due persone che non possono tenerlo oltre!.. Leggi l'intera storia di RAMBO direttamente dalla sezione News Scimpanzè.. BINGO: 30 ANNI DI SOLITUDINE.. Per oltre 30 anni Bingo ha vissuto in completo isolamento in un parco pubblico di Livorno.. Poi il JGI Italia, informato dall’Associazione Animalisti di Livorno, si è impegnato a rieducare Bingo a socializzare e comunicare grazie al costante lavoro delle volontarie Maria Rotelli e Cinzia Bellumori.. Oltre ad arricchire la vita relazionale di Bingo, stimolarne le capacità intellettive e contenere la noia della cattività, il JGI Italia ha realizzato un programma di arricchimento ambientale che ha visto il coinvolgimento, tra gli altri, degli studenti della scuola media di Barberino di Mugello.. Gli studenti, nell’ambito del programma educativo internazionale Roots.. Shoots promosso dal Jane Goodall Institue, hanno studiato la bio-ecologia e l’etologia degli scimpanzé, esaminato le conseguenze della cattività e costruito per questo scimpanzè vissuto in solitudine per decenni oggetti e strumenti per rendere la sua vita in gabbia meno noiosa.. Basandosi sul.. Manuale per l’arricchimento ambientale.. prodotto dal Jane Goodall Institute hanno realizzato un termitaio, scatole magiche e liane.. Insieme al Comune di Livorno abbiamo lavorato affinché Bingo fosse trasferito in un centro per Primati, dove incontrare, dopo una esistenza in solitudine, i suoi simili.. Dopo un trasferimento in Olanda al centro.. AAP di Almere.. ed una lunga quarantena, Bingo condivide la sua vita per circa quattro anni con lo scimpanzé, Jim, anch’egli vittima dei comportamenti egoistici dell’uomo.. Diversamente da Bingo, proveniente da un circo e poi da un parco pubblico, Jim apparteneva ad un privato prima di essere portato ad AAP.. Bingo e Jim trascorrevano molto tempo insieme, facendo grooming a lungo e giocano rincorrendosi.. Si avvicina sempre più, come sin dal suo arrivo al Centro AAP si era pianificato, il trasferimento di Bingo dall'Olanda alla Spagna nel Santuario Primadomus dove potrà vivere in un ambiente più adatto a uno scimpanzè: il clima sarà per lui molto migliore, il paesaggio più naturale, gli spazi più ampi.. AAP.. che è proprietaria del santuario, sta ampliando il numero dei recinti di Villena e i primi scimpanzé ad essere  ...   ci hanno appagato come questa!.. Cozy ad Ancona.. ©CITES-ITALIA.. ©JGI Chimpanzee Eden.. Area Quarantena.. ©Eugene Coussons/JGI Chimpanzee Eden.. Cozy con Eugene Cussons, direttore.. Leggi l'intera storia di COZY direttamente dalla sezione News Scimpanzè.. COZY TORNA A CASA.. di Gabriele Salari.. Essere uno scimpanzé oggi è un mestiere duro.. C’è chi si esibisce nei circhi, chi passa la vita negli spazi angusti di uno zoo, chi fa da cavia per la sperimentazione dei farmaci che dovrebbero curare l’Aids.. Di pensione per questi lavoratori neanche a parlarne, ma ogni tanto una storia a lieto fine la si può raccontare.. Cozy, un maschio di dieci anni, nato in cattività negli Stati Uniti e vissuto sempre e solo a contatto con gli esseri umani, sta imparando da un anno a vivere da scimmia in un centro di recupero in Sudafrica.. E' il primo scimpanzé di cui si abbia notizia a fare il viaggio inverso, a tornare a casa propria, dopo una vita trascorsa tra le sbarre.. All’inizio non è stato facile per un animale che ha passato tutta la vita all'interno di un camper in una gabbia di due metri per due, alimentato con yogurt, frutta e brioche e viziato con la televisione.. Per Cozy la vita era solo lavoro: faceva il pagliaccio al seguito di un artista circense che si esibiva in tutta Europa accompagnato anche da una pantera nera.. Tutto questo è finito nel 2003 quando, dopo tre mesi di ricovero in ospedale, il suo proprietario è morto.. Da allora non è più uscito dal camper dove viveva l' ex compagna dell’artista che lo ha mantenuto tra mille difficoltà, anche economiche, nei pressi di Ancona.. Infiniti sono stati i tentativi per trovare una nuova casa allo scimpanzé ed evitare il suo reinserimento nel circuito dei circhi, dove questi animali, che condividono con noi il 90 per cento del dna, lavorano in condizioni che umiliano la loro dignità.. E' fallito anche il tentativo di riportare Cozy negli Stati Uniti presso il Chimparty Chimps.. Missouri Primate Foundation dove era nato in cattività nel 1997 e dove ancora oggi vivono i suoi genitori.. A interessarsi al suo caso arriva per fortuna il Corpo forestale dello Stato, che ha un apposito ufficio per la fauna esotica, il cosiddetto Servizio.. , incaricato del rispetto della Convenzione di Washington, che controlla il traffico di specie animali e vegetali in via d'estinzione.. Mai visto uno scimpanzé così.. Per tenerlo tranquillo gli facevano vedere cartoni animati a ripetizione e se capitava che spegnessero la televisione si arrabbiava pure.. Per la pulizia personale aveva un pannolone che gli veniva cambiato con molta cura dalla signora uzbeka che l'ha accudito come un figlio racconta Fabrizio Mari, del Servizio.. Grazie all’intervento della sezione italiana del Jane Goodall Institute (www.. janegoodall-italia.. org), un ente creato dalla nota primatologa inglese di cui porta il nome, Cozy è potuto partire da Ancona alla volta del Sudafrica.. Lì sta sperimentando un parziale reinserimento in natura nel “.. Paradiso degli Scimpanzè” di Nelspruit, nella regione dello Mpumalanga.. , un centro gestito proprio dal Jane Goodall Institute.. “Per prima cosa deve imparare che è uno scimpanzé e non un uomo, visto che non ha più visto suoi simili dalla nascita, quando è stato separato dai genitori” spiega Eugene Cussons, direttore del centro.. “Cozy ha fatto subito conoscenza con Joao, che ha ben 44 anni ed ha passato gli ultimi 35 in Mozambico tra circhi e zoo sempre da solo, senza vedere altri scimpanzé.. E’ una situazione molto pesante per questi che sono animali sociali” Gli animali vengono seguiti da un’equipe veterinaria che li esamina sul piano fisico e comportamentale.. Dopo la quarantena, Cozy è stato integrato nella comunità di scimpanzé passando periodi sempre più lunghi all’aperto in un tratto di foresta recintata.. Se ora sembra gradire molto le fragole con la panna che gli prepara la signora Cussons, la moglie del direttore, gradualmente si abituerà a cibi più idonei e dovrà anche procurarseli.. “.. Quando diamo da mangiare loro nei recinti, nascondiamo la frutta o le patate sotto cumuli di foglie, perché devono essere in grado di trovare il cibo da soli.. Molti alberi che abbiamo nella foresta, poi, portano dei frutti di cui loro sono ghiotti e si arrampicano a coglierli come se l’avessero sempre fatto!.. ” spiega Cussons.. Per Cozy inizia ora il cammino verso la normalità: per fortuna avendo solo nove anni ha ancora una vita di fronte a sé e potrà fare tante nuove amicizie e scoperte al sole della sua terra natale.. Intanto si sta distinguendo aiutando gli altri scimpanzé a smontare le telecamere che dovrebbero tenerli sotto controllo.. Una sono riusciti a tirarla giù dall’albero per giocarci a calcio mentre un’altra, che era protetta da un filo elettrificato sul tronco, è stata raggiunta dallo scimpanzé più anziano con una liana, evitando accuratamente di prendere la scossa.. Scopriamo sempre più l’intelligenza di questi primati, mentre purtroppo la distruzione del loro habitat, nell’Africa Centrale, continua per colpa della deforestazione.. Greenpeace denuncia che il bacino del Congo viene saccheggiato senza sosta per rifornire anche aziende italiane del legno.. Il commercio illegale di carne di scimpanzé e la deforestazione sono le principali minacce per questi animali.. ” ci spiega Jane Goodall, che per il suo impegno è stata nominata anche ambasciatore di pace delle Nazioni Unite.. Le strade aperte dalle imprese del legname permettono ai bracconieri di raggiungere foreste primarie prima inaccessibili e lì sparano a qualunque animale incontrano.. ”.. I centri per gli scimpanzé creati in Africa dalla Fondazione della Goodall contribuiscono a impedire l’estinzione della specie salvando tanti scimpanzé orfani.. Ma rappresentano anche un’occasione per studiarli.. Abbiamo osservato che questi animali hanno incredibili capacità intellettuali.. ” spiega la Goodall.. Gli scimpanzé che vivono in cattività, ai quali è stato insegnato il linguaggio americano dei sordomuti, lo hanno poi trasmesso ai loro piccoli.. Molti dei gesti della comunicazione non verbale degli scimpanzé assomigliano ai nostri e sono usati nello stesso contesto.. Quando vediamo Cozy abbracciare un suo simile, baciarlo o dargli una pacca sulla schiena, insomma, possiamo stare tranquilli.. Non sono reminescenze della sua vita con gli umani, ma comportamenti da vero scimpanzé.. Scarica la versione pdf come pubblicata da Venerdì di Repubblica.. Se hai l'opportunità di visitare gli scimpanzé che si trovano nelle tue vicinanze, verificane le condizioni e mandaci la tua opinione:..

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  • Title: ::: Educazione Ambientale ed Interculturale: Roots & Shoots - JGI-Italia
    Descriptive info: ROOTS.. SHOOTS.. educazione ambientale ed interculturale.. Cos'è Roots.. Obiettivi e finalità di Roots.. Benefici per i soci.. Come avviare un gruppo Roots.. Esempi di attività di clubs Roots.. Clicca qui per scaricare la scheda di iscrizione.. Il vostro libro Roots.. Shoots sugli animali.. Cos'è Roots.. shoots.. (radici e germogli) è un programma internazionale per l’impegno ambientale ed umanitario.. è rivolto ai giovani di tutto il mondo con l’intento di migliorare la conoscenza del territorio e promuovere attività e progetti per favorire la salvaguardia dell’ambiente e l’integrazione culturale.. Il jane Goodall Institute sa che il futuro è nelle mani dei giovani di tutto il mondo.. E’ con queste premesse che il programma.. è stato fondato nel 1991 a Dar es Saalam, in Tanzania (Africa orientale).. In pochissimi anni il programma si è diffuso in più di cinquanta paesi.. rispetto per tutti gli esseri viventi;.. interesse e comprensione nei confronti di altre culture;.. sviluppo di progetti per l’ambiente, gli animali e l’uomo;.. educazione ambientale e culturale; elaborazione e attuazione di progetti a beneficio della collettività da parte dei giovani;.. conoscenza fra gli individui di altre culture, etnie, religioni, classi sociali e nazioni attraverso la nostra rete di relazioni planetaria;.. rispetto e fiducia in se stessi come speranza nel futuro dei giovani.. Benefici per chi partecipa a R.. I soci che diventano parte della rete nazionale e internazionale di giovani.. impegnati nelle nostre attività presso scuole, università, città, comunità, entrano automaticamente nel club legato al progetto scelto e possono:.. partecipare al programma di gemellaggio internazionale “.. Partnership in Understanding.. ”, che da l’opportunità al vostro club di scambiare e condividere idee con ragazzi di altri paesi e venire a contatto con culture diverse e problematiche ambientali su scala globale;.. ricevere il notiziario semestrale “.. Shoots Network.. ” (in inglese) che include un “ Albo del Notiziario”, in cui i cosi potranno pubblicare i loro progetti ( i club di diversi paesi potranno scambiarsi per mezzo del bollettino.. messaggi idee e informazioni);.. partecipare alla selezione per il “.. Premio Roots.. ” dell’etologa Jane Goodall;.. accedere ai programmi educativi ed alle risorse didattiche di.. , tra cui l’Opuscolo per la.. Raccolta Fondi Roots.. ed il.. Manuale di Educazione Ambientale Roots.. Informate i vostri amici o altri studenti che volete fondare un club.. Ampliate i soci del vostro club! Tutti possono partecipare.. Ogni progetto ha  ...   Animali.. il club teatrale Dramaworks for Change in Kuwait ha scritto e messo in scena una performance sui danni ambientali provocati dall’uomo;.. il gruppo.. della scuola Little Saints Day Care nell’Illinois (USA) si occupa degli scoiattoli e degli uccelli del giardino della scuola;.. la scuola media di Barberino di Mugello (Firenze) partecipa al progetto internazionale “sparrow” con osservazioni, fotografie, disegni e poesie dedicate al passerotto;.. Impegno e rispetto per la Comunità.. il club.. della Facoltà di Lingue dell’Università di Lecce ha avviato un progetto fotografico sul recupero delle tradizioni popolari;.. la scuola elementare Rwere in Uganda ha avviato un progetto di educazione sanitaria;.. il Liceo Linguistico Marcelline di Lecce ha adottato a distanza i bambini di un orfanotrofio in Tanzania.. Il vostro libro Roots Shoots sugli animali.. Ragazzi e Animali.. un libro di Marc Bekoff - prefazione di Jane Goodall.. ucdenver.. edu/academics/Books.. aspx.. edu/academics/kids_and_animals_printable_lowresolution.. pdf.. E' con grande piacere che vi inoltriamo il link ad un nuovo libro on-line Kids Animals: Drawings From the Hands and Hearts of Children Youth di Marc Bekoff, con una prefazione di Jane Goodall.. Bekoff è un grande amico del Jane Goodall Institute, infatto il libro è il risultato della felice collaborazione tra l'autore e i bambini, i ragazzi e il Centro Ambientale dell'Università del Colorado per presentare disegni, scritti e attività dei giovani impegnati nel programma Roots Shoots del JGI in molti paesi intorno al mondo.. Il nostro obiettivo è ispirare altri ragazzi a disegnare e scrivere dei loro sentimenti per gli animali e di mettere le loro idee dice Bekoff in azione per una tutela degli animali e del loro habitat, promuovere compassione, empatia, coesistenza e pace.. E' un libro perfetto per le classi, per sviluppare il dibattito, nelle attività legate a una educazione umanistica e ambientale per ampliare le nostre capacità di comprensione e partecipative Bekoff ci invita a gustare il libro e condividerlo.. Photo © -.. Roma 2003: Giornata Mondiale della Pace.. Le radici si estendono in ogni direzione.. e garantiscono un appiglio sicuro.. I germogli possono sembrare deboli,.. ma, carcando la luce, sanno aprirsi un varco nei muri di mattoni.. Immaginate che quei muri siano.. tutti i problemi che abbiamo creato al nostro pianeta.. Centinaia, migliaia di radici e di germogli,.. centinaia, migliaia di giovani in tutto il mondo.. possono riuscire a spaccare quei muri.. Voi POTETE cambiare il mondo..

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  • Title: ::: Il Tuo Sostegno al Jane Goodall Institute Italia
    Descriptive info: COME SOSTENERCI: sostegno a distanza e/o Iscrizione annuale Roots Shoots.. Per.. sostenere.. l'Istituto Jane Goodall Italia o.. diventare SOCIO Roots Shoots.. è sufficiente utilizzare.. l'adesione online.. oppure.. compilare la scheda.. e spedirla al nostro indirizzo indicando la modalità prescelta.. INSIEME PER UN FUTURO MIGLIORE.. Per il tuo.. scegli la nostra associazione.. Per permettere ai.. bambini di Sanganigwa.. di nutrirsi adeguatamente, andare a scuola ed essere curati è indispensabile garantire continuità alla nostra azione e contribuire mensilmente alle spese dell’orfanotrofio.. Occorrerebbero 51 €uro al mese per mantenere un bambino presso.. l'orfanotrofio Sanganigwa.. , ma ci rendiamo conto che tale cifra può essere un grosso impegno per molte famiglie.. Per questo ti chiediamo di contribuire con una spesa minima di.. 11 €uro al mese – 0,35 €uro al giorno!.. Potrai così aiutare i bambini a crescere con qualche speranza in più per il futuro.. Il tuo prezioso contributo servirà ad offrire loro un’alimentazione adeguata, assistenza medica e l’opportunità di studiare.. Riceverai una fotografia di gruppo dei bambini e sarai aggiornato annualmente sui loro progressi.. Grazie al tuo aiuto possiamo:.. sostenere i bambini tanzaniani orfani a causa dell'AIDS, attraverso il progetto Sanganigwa ;.. coinvolgere un numero sempre maggiore di giovani in tutto il mondo attraverso.. (Radici e Germogli), il nostro programma internazionale per l’impegno ambientale e umanitario;.. migliorare le condizioni degli scimpanzé in cattività;.. tutelare gli scimpanzé e il loro ambiente naturale.. ATTENZIONE la tua donazione/sostegno è deducibile dal reddito complessivo Irpef.. Il Jane Goodall Insitute Italia è una ONLUS (Organizzazione Non Lucrativa di Utilità Sociale).. Ai sensi dell’Art.. 13 del Decreto Legislativo 4/12/97, ogni donazione a suo favore è  ...   del mondo, lungo le coste del Tanganika, in cui vive una varietà di specie uniche.. SHOPPING SOLIDALE.. MODALITA' DI SOSTEGNO.. SINGOLA DONAZIONE.. Attraverso una singola.. donazione:.. dove decidi tu la somma da inviarci e la modalità che preferisci;.. Utilizza la forma di pagamento che più preferisci:.. ONLINE.. con pagamento attraverso.. o in alternativa con carta di credito.. cliccando sul bottone ed indicando la cifra che si desidera donare.. CLICCA QUI.. bollettino di Conto Corrente ostale.. n.. 17559733.. , intestato a JGI - Roots.. Shoots Italia ,.. indirizzo Via D.. Martelli, 14a, 57012 Castiglioncello (LI) Italia:.. assegno.. non trasferibile.. intestato a JGI - Roots.. Shoots Italia ;.. Bonifico Bancario intestato a JGI - Roots.. Shoots Italia presso Banca Popolare Pugliese.. (agenzia 80 di Lecce);.. IBAN: IT 15 X 05262 16080 CC0800013247.. SOSTEGNO ANNUALE.. Aderendo ad un.. sostegno.. più costruttivo sotto la forma di un pagamento annuale nella misura che meglio ritieni.. SOSTEGNO ONLINE.. Se, invece, vuoi sostenerci utilizzando come forma di pagamento il.. Bollettino Postale.. o il.. Bonifico Bancario.. procedi come di seguito:.. 1) Effettua il pagamento secondo la modalità prescelta, specificando la.. CAUSALE.. del sostegno che leggi sulla Scheda di Adesione al punto 2);.. Shoots Italia , indirizzo Via D.. Martelli, 14a, 57012 Castiglioncello (LI) Italia;.. Shoots Italia presso Banca Popolare Pugliese (agenzia 80 di Lecce);.. 2).. Scarica la scheda di adesione in formato PDF.. e compilala in ogni sua parte;.. * Se desideri compilarla in formato digitale scarica il file in formato.. RTF.. , utilizzabile con qualsiasi versione di.. Windows Word.. 3) Spedici a mezzo fax o email la scheda compilata al numero 0875702504 o.. Shopping Solidale..

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  • Title: ::: Istituto Jane Goodall Italia Onlus
    Descriptive info: ISTITUTO JANE GOODALL ITALIA ONLUS.. Il presidente Daniela De Donno Mannini con Jane Goodall.. La volontaria Francesca Chiellini.. Progetto Sanganigwa, Tanzania.. Scarica il Report 2007 del JGI- ITALIA - 3.. 82Mb -.. Scarica il Report 2009 del JGI- ITALIA - 2.. 12Mb -.. Scarica il Report 2011 del JGI- ITALIA - 3.. 7Mb -.. Donando il 5x1000 IRPEF al JGI Italia onlus – CF 9 3 0 5 1 4 1 0 7 5 6 – sostieni i nostri progetti in Tanzania e in Italia.. Organizzazione Non Lucrativa di Utilità Sociale, Ag.. Entrate LE/4.. 01.. 1999-N.. 5 serie III.. Associazione di Protezione Ambientale, D.. M.. 28-12-04 - G.. U.. 53/05-03-05.. Affiliata al Jane Goodall Institute Global.. Associata al Dipartimento di informazione pubblica delle Nazioni Unite.. NELLA REALIZZAZIONE DI OGNI PROGETTO DEL JGI-ITALIA.. L'UOMO, L'AMBIENTE E GLI ANIMALI.. RAPPRESENTANO UN TUTT'UNO IMPRESCINDIBILE, OBIETTIVO PRIMO DI OGNI INTERVENTO.. Jane Goodall Institute (JGI) è un’organizzazione internazionale non-profit fondata a San Francisco (USA) nel 1977 dalla scienziata.. , i cui studi sul comportamento degli scimpanzé hanno cambiato il modo di intendere il nostro rapporto con gli altri animali.. Dal 1977 l’Istituto promuove progetti di conservazione e di ricerca, in particolare sugli scimpanzé in natura.. In questi anni l’Istituto ha costruito una rete mondiale di persone che, unite da un comune spirito e collegate dalla tecnologia, si impegnano per il miglioramento della qualità della vita sul pianeta.. La sede italiana dell’Istituto, il.. Jane Goodall Institute Italia.. è una ONLUS riconosciuta che nasce nel gennaio 1998 per iniziativa dell'attuale presidente la biologa.. Daniela De Donno Mannini.. , che dal 1991 collabora con Jane Goodall.. Il JGI Italia è impegnato, secondo i principi e la filosofia dell’Istituto internazionale, a costruire un futuro migliore per gli uomini, gli animali, l’ambiente, e attua progetti specifici in Italia e in Africa.. -LA VISIONE DEL JGI ITALIA.. Partecipare e contribuire a uno sviluppo globale consapevole, orientato al lungo termine, basato sulla distribuzione equa delle risorse e su scelte eco-compatibili.. -L’OBIETTIVO.. Tutelare e valorizzare la diversità biologica e culturale.. -LE NOSTRE PRATICHE.. Promuovere il rispetto e la solidarietà.. Supportare i giovani a sviluppare una maggiore coscienza critica, impegno individuale, fiducia in se stessi e speranza nel futuro.. -I PROGETTI.. Cooperazione allo sviluppo.. in Tanzania.. , con particolare attenzione agli orfani per AIDS e.. ai ragazzi di strada.. :.. Alimentazione.. Sanità.. Educazione scolastica e formazione professionale.. Conservazione ambientale.. Integrazione.. Diritti.. Cooperativismo.. Microcredito.. - Educazione ambientale e umanitaria.. rivolta a bambini e ragazzi fino all’università attraverso il programma internazionale.. (Radici e Germogli).. - Protezione animale.. , con particolare  ...   pedagogia moderna ed inficia l'obiettivo di fare degli ospiti di Sanganigwa individui psicologicamente sani ed autonomi, cittadini attivi e promotori di sviluppo.. Nostro obiettivo è da tempo organizzare la.. Casa dei Bambini in Case Famiglia.. secondo canoni già sperimentati dalle strutture di assistenza sociale sia nel primo che nel terzo mondo.. Stabilizzata l'emergenza, il JGI Italia ha finalizzato il fund raising a questo obiettivo, ottenendo dalla.. Fondazione Peretti.. e da alcuni cittadini il budget per la costruzione di 10 case famiglia che, causa l'aumento precipitoso dei prezzi in Tanzania , copre ad oggi solo l'80% dei lavori di costruzione necessari.. Educazione ambientale.. : (Roots Shoots) Radici e Germogli è il programma ambientale e umanitario internazionale dedicato ai giovani.. è educare al rispetto dell’ambiente, favorire la conoscenza e la comprensione di altre culture, sostenere l’importanza dell’impegno individuale.. I giovani di.. sono attivamente coinvolti in progetti rivolti alle comunità locali, all’ambiente e agli animali.. Educazione alla differenza e alla pace Programma di formazione transculturale.. : il programma offre una serie di moduli formativi differenziati, corsi di sensibilizzazione e di aggiornamento, giornate di studio, per favorire lo scambio e la conoscenza interculturale e offrire strumenti educativi miranti a creare una rete di comunicazione globale e azioni concrete nell’ambito della multiculturalità, al fine di promuovere una nuova cultura rispettosa delle differenze e di favorire la conoscenza e l’accettazione reciproca in una società multiculturale.. Il programma di formazione transculturale è rivolto a giovani e/o adulti italiani e stranieri come sostegno al processo di integrazione sociale, e a coloro che operano in settori socio-educativi legati all’immigrazione (assistenti sociali, educatori, insegnanti e volontari), la cui attività richiede un sempre maggiore impegno di formazione e aggiornamento.. Programma Così simili a noi.. : per la denuncia delle deplorevoli condizioni nelle quali spesso si trovano gli scimpanzé in cattività, il monitoraggio e la tutela degli scimpanzé in cattività, l’educazione al rispetto verso questa specie così simile alla nostra.. Il JGI Italia è impegnato concretamente per la riabilitazione ed il reinserimento in oasi faunistiche, quando possibile, di individui provenienti da situazioni estreme di cattività.. Se sfortunatamente sono costretti alla cattività le strutture che li ospitano devono garantire loro benessere fisico ed equilibrio comportamentale.. Inoltre, un messaggio fondamentale deve essere trasmesso da queste strutture a un pubblico il più possibile vasto: che anche gli scimpanzé, come gli esseri umani, preferiscono essere liberi e che i luoghi dai quali provengono sono unici e bisognerebbe proteggerli.. AREA RISERVATA SOCI.. Ogni essere vivente è importante.. Ognuno ha un ruolo da svolgere.. Ogni individuo fa la differenza.. © Michael Neugebauer..

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  • Title: ::: JGI Italia: Attività
    Descriptive info: ATTIVITA'.. Il Jane Goodall Institute Italia per l’Uomo, gli Animali, l’Ambente.. è una Organizzazione di Protezione Ambientale impegnata dal.. 1998.. in Italia e in Africa in.. progetti di sviluppo, di tutela ambientale, di educazione ambientale e interculturale.. E’ parte del circuito internazionale Jane Goodall Institute presente in 26 Paesi nel mondo fondato da.. , Messaggero di pace per l’ONU.. I progetti di.. cooperazione allo sviluppo.. condotti dal.. JGI Italia.. in Tanzania hanno come principale obiettivo la riduzione della povertà in una delle aree più disagiate del mondo, migliorando le condizioni di vita dei minori disagiati, orfani e ragazzi di  ...   Gombe, dove Goodall avviò i suoi pioneristici studi sui primati nel 1960, è una delle aree più isolate e povere della Tanzania e del mondo.. COOPERAZIONE ALLO SVILUPPO.. in Tanzania.. con particolare attenzione agli.. orfani per AIDS.. ai ragazzi di strada di Kigoma.. Il JGI Italia si occupa di garantire loro:.. Educazione scolastica.. Formazione professionale.. Conservazione Ambientale.. EDUCAZIONE AMBIENTALE ED UMANITARIA.. rivolta ai bambini e ragazzi fino all’università attraverso il programma internazionale Roots Shoots (Radici e Germogli).. PROTEZIONE ANIMALE.. con particolare riferimento allo scimpanzé quale simbolo delle specie minacciate di estinzione attraverso:.. Educazione alla conoscenza.. Monitoraggio.. Arricchimento relazionale e ambientale..

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  • Title: ::: - News Generali - 2013 JGI-ITA
    Descriptive info: UMANITA': ANNO SELEZIONATO 2013.. UMANITA'.. News: seleziona anno.. 2013.. 2012.. 2011.. 2010.. 2009.. 2008.. 2007.. 2006.. 2005.. 2004.. 2003.. 2002.. 2001.. ALTRI ANIMALI.. Progetto “Tchimpounga Support”.. Congo Brazaville.. La dottoressa Goodall ha portato personalmente a Tchimpounga, in Congo Brazaville, parte del materiale fornito da Jane Goodall Institute Italia e Nando Peretti Foundation per la nuova Oasi JGI per gli scimpanzè confiscati.. Negli ultimi 20 anni, il Jane Goodall Institute ha lavorato per assicurare il benessere degli scimpanzé orfani confiscati dalle autorità congolesi che lottano per fermare il commercio illegale di carne selvatica.. Gli scimpanzé vengono portati presso lo.. Tchimpounga Chimpanzee Rehabilitation Center (TCRC).. , il più grande santuario per scimpanzé di tutta l'Africa.. Il JGI si prende cura attualmente di oltre 155 esemplari, molti dei quali potranno contare sul JGI per il resto della loro vita, fino a 60 anni.. L'area originaria che ospitava gli scimpanzé era stata progettata per 30 individui soltanto.. Il JGI ha lavorato con il governo congolese per espandere la Riserva Naturale di Tchimpounga da 73 km2 a 523 km2 includendo tre isole del fiume Kouilou: Tchindzoulou, Ngombe e Tchibebe.. Il proposito del progetto è la sostenibilità a lungo termine del Santuario attraverso il turismo responsabile.. Il JGI-Italia ha ritenuto fondamentale supportare lo.. Tchimpounga Chimpanzees Sanctuary.. in questo momento decisivo della sua storia in cui è passato da un'area piccola ad una più adeguata.. La.. Nando Peretti Foundation.. (NPF), che già finanzia alcuni progetti del JGI-Italia in Africa, ha risposto all'appello in supporto del TCRC.. JGI Italia e NPF si sono concentrati sulla sicurezza e il trasporto dello staff fornendo al progetto una barca a motore, giubbotti di salvataggio, pannelli di sicurezza, generatori di corrente per le recinsioni.. Dagli Stati Uniti a Kigoma - Tanzania.. La guest house di Sanganigwa, a Kigoma, si chiama “Roots Shoots Volunteer House” ed è destinata a chi vuol visitare un luogo unico per le sue bellezze naturali quale Kigoma, sul lago Tanganyika, e insieme rendersi utile per migliorare la qualità della vita dei bambini della città.. Gli studenti della facoltà di Scienze dell’Educazione del Berry College (Georgia – USA) sono in questi giorni a Kigoma per visitare il parco nazionale di Gombe dove Dr.. Goodall ha condotto le sue ricerche sullo scimpanzé e conoscere i progetti del Jane Goodall Institute.. Gli studenti risiedono presso la Volunteer House di Sanganigwa e durante la loro permanenza collaborano con il personale dell’orfanotrofio prendendosi cura dei bambini e lavorando ai progetti interni al Centro di accoglienza.. Berry College e JGI Italia collaborano dal 2002.. Ggli studenti sono guidati dalla loro direttrice, la dottoressa Julie Pynne, da sempre impegnata per la tutela ambientale e la sostenibilità e interessata a far conoscere ai suoi ragazzi i progetti concreti condotti dal JGI Italia in Africa e in Italia.. Photo© Nat Geo.. L’assassinio di Jairo Mora Sandoval.. Impegnato a preservare le spiagge affinché le tartarughe potessero nidificare.. Aveva 26 anni e aveva accusato il Ministero per l’Ambiente del suo paese di non essere sufficientemente attivo nel contrastare il traffico illegale di uova di tartaruga.. Due settimane prima di essere assassinato aveva denunciato alla stampa la connessione tra traffico di uova di tartaruga e narcotraffico.. Chiedeva più controlli della costa da parte della polizia e della Guardia costiera per proteggere la deposizione delle uova.. Insieme a un piccolo gruppo di ecologisti Jairo Mora Sandoval portava avanti il suo lavoro di ricerca e conservazione cercando di proteggerlo dal traffico illegale.. Il gruppo aveva ricevuto minacce ma mai avrebbe immaginato che una notte rientrando da lavoro Jairo sarebbe stato percosso e assassinato.. La tartaruga liuto (.. Dermochelys coriacea.. ) è una tartaruga marina minacciata di estinzione, nella Lista Rossa dello IUCN.. Nella maggior parte dei paesi il prelievo di tartarughe e dei loro derivati è illegale ma è stato stimato che in 14 anni il numero di questi meravigliosi rettili sia diminuito del 73%; il numero di individui di Tartaruga liuto è così drasticamente crollato in meno di una generazione.. In Costa Rica si è passati da 1646 a soli 500 nidi.. La maggior minaccia per la sopravvivenza di questo rettile è la raccolta intensiva delle uova e la cattura incidentale durante la pesca oceanica col palamito e con le reti derivanti nelle quali restano impigliati giovani e adulti nel loro percorso migratorio (.. iucnredlist.. org.. ).. In alcune zone le femmine sono uccise nei siti di nidificazione per estrarne olio.. L’inquinamento degli oceani da plastica è un’altra causa significativa.. Nel tuorlo d’uovo di tartaruga sono stati trovati derivati delle plastica.. elpais.. cr/frontend/noticia_detalle/1/81985.. http://newswatch.. nationalgeographic.. com/2013/06/13/the-legacy-of-murdered-sea-turtle-conservationist-jairo-mora-sandoval/.. Photo©.. Riserva Naturale Monterano.. La Natura Possibile per la Festa di Fine Anno.. Si è tenuta presso la.. la festa di fine anno scolastico delle scuole di Canale Monterano.. La Riserva regionale naturale Monterano, diretta da Francesco Mantero, è partner del JGI Italia dal 2005.. La Riserva sostiene il programma In viaggio verso Gombe del JGI Italia per far conoscere ai ragazzi della comunità di Kigoma (Tanzania) il parco Naturale di Gombe visitato da migliaia di turisti provenienti da tutto il mondo ma sconosciuto a chi vi abita vicino che non può permettersi la spesa del trasporto e di ingresso al Parco.. La Riserva Monterano, nel Comune di Canale Monterano, la scuola primaria di Canale e il JGI Italia collaborano anche al progetto di educazione ambientale e interculturale Canale per l'Africa sostenuto dalla Regione Lazio, rivolto alle scuole del municipio.. Alla manifestazione insieme a bimbi e insegnanti erano presenti il direttore della Riserva Francesco Mantero, la responsabile per la scuola del progetto Canale per l'Africa Rossella Calvaresi e il coordinatore Nazionale JGI Italia Lara Milone.. Vi invitiamo a visitare la bellissima Riserva Monterano anche attraverso il video:.. https://www.. youtube.. com/watch?v=jalIiPaE7bg.. Hanno il Pollice Verde i ragazzi di Taiwanan.. Jane Goodall da il via ad un nuovo progetto ambientale.. Pollice verde:.. il progetto a Taiwan punta a promuovere una coscienza ecologista e maggiore conoscenza dell’ambiente tra gli studenti.. Pianteranno semi nei giardini dei campus.. Il Dipartimento per le Foreste e l’Istituto Jane Goodall con sede a Taiwan hanno avviato il nuovo progetto “Roots and Shoots Green Thumb Project” con lo scopo di invitare gli studenti di tutte le scuole a piantare semi nei giardini dei campus ed imparare di più sulla conservazione della natura.. “Il progetto di cooperazione con il Jane Goodall Institute” ha detto il d Direttore del Dipartimento per le Foreste di Taiwan Lee Tao Sheng “coinvolge 20 scuole nel nord di Taiwan offrendo una educazione ambientale ai giovani, che sono incoraggiati a piantare con le loro mani nuovi alberi.. Sarà realizzato, inoltre, un giardino botanico con piante indigene”.. LEGGI IL COMUNICATO.. Auto storiche e solidarietà.. 7-8-9 giugno - Pelago (FI).. Gli amici del “Club Autostoriche Palaie” hanno organizzato una raccolta fondi per i bimbi di Sanganigwa in occasione del carosello di apertura della 50° edizione della gara automobilistica “Coppa della Consuma”.. Ringraziamo loro, il signor Aldo Masetti e la rappresentante JGI Italia Fiorella Braccini Del Lungo.. LA LOCANDINA.. Photo© JGI-ITA.. Giornata Mondiale dell’Ambiente.. Sanganigwa, Tanzania.. Mercoledì 5 giugno 2013.. Sanganigwa ospita le celebrazioni per la Giornata Mondiale dell'Ambiente a Kigoma.. Il tema di quest'anno è ".. Think, Eat Save, Reduce your Foodprint.. " Roots& Shoots Tanzania si concentrerà soprattutto sul conservare i semi dei frutti che vengono mangiati per piantare nuove piante o alberi.. L'evento è stato organizzato da Shadrack, coordinatore di Roots&Shoots Kigoma, dal coordinatore Kenneth Hageze e lo staff di Sanganigwa, da Francesca Chiellini per il JGI Italia R&S con il contributo economico di Jennifer membro di R&S U.. S, che sta conducendo un progetto a kigoma.. Saranno presenti gruppi Roots& Shoots dalle scuole primarie di Bangwe e Katubuka, e tutti insieme i bambini creeranno una tree nursery nel giardino di Sanganigwa utilizzando i semi procurati da R&S Kigoma.. Inoltre saranno presentati giochi a tema e tutti gli invitati pranzeranno insieme a Sanganigwa.. Giornata Mondiale dell'Ambiente.. Il Monito del Giardino.. Firenze 5 giugno 2013.. Aula Magna del Rettorato.. Piazza San Marco ore 9,00.. E' dedicata all'Acqua la manifestazione internazionale legata al premio ambientalista Il Monito del  ...   I proventi dei diritti d'autore della pubblicazione sono interamente devoluti ai bambini dell'orfanotrofio Sanganigwa di Kigoma (Tanzania) sostenuto dal Jane Goodall Institute Italia.. Domenica 24 Marzo a tavola per la TANZANIA.. L'associazione Jane Goodall Institute Italia Onlus, in collaborazione con il ristorante pizzeria L'IMPERFETTO, a Cecina, domenica 24 Marzo organizza una.. Cena di Solidarietà.. per La Casa dei Bambini Sanganigwa (Kigoma- Tanzania).. Antipasto di terra, riso con le verdure, pennette al ragù di mare, roast beef con patate al forno, filetto di pesce azzurro e macedonia di frutta fresca con gelato con una donazione di 20 Euro.. Durante la cena, oltre ad una esposizione di articoli confezionati dalla Sartoria Cooperativa delle giovani donne di Kigoma, la possibilità di visionare ed ascoltare video e musiche tanzaniane (taraab e bongo flavour).. Vi aspettiamo per una serata di solidarietà, buona musica ed ottima cucina.. per prenotare 0586.. 622394 oppure 320.. 2372237.. Vi aspettiamo!.. A Marco Fiori – CITES Italia - il Premio Clark Bavin Wildlife Law Enforcement.. Bagkok, 5 Marzo 2013.. Sin dalla fondazione del Jane Goodall Institute Italia il socio onorario Marco Fiori segue e sostiene le attività dell’Istituto in Italia e in Africa.. La sua collaborazione è stata fondamentale nel trasferimento degli scimpanzé dei quali il JGI Italia si è occupato negli anni e per il miglioramento delle condizioni di vita dei primati in cattività.. Come JGI Italia e come cittadini italiani siamo orgogliosi del prestigioso Clark Bavin Wildlife Law Enforcement Award conferitogli a Bangkok il 5 marzo.. Il premio, dedicato alle migliori azioni a tutela della natura e degli animali, è stato consegnato a Fiori dal Segretario Generale della CITES Mr.. John Scanlon.. Il premio nasce da una collaborazione internazionale sostenuta da Animal Welfare Institute USA e Species Survival Network (SSN).. Dal 1991, Marco Fiori è impegnato per rafforzare la CITES in Italia.. È il Direttore Operativo dell’Unita Investigativa del Corpo Forestale dello Stato presso la CITES nazionale ed è la persona di riferimento in Italia per i gruppi di lavoro dell’Interpol impegnati contro i crimini a danno della fauna e fella flora protette.. Durante la sua carriera, Marco Fiori ha promosso e avviato collaborazioni nazionali e internazionali determinanti per incrementare l’applicazione delle leggi in favore della natura, l’uso della scienza per combattere i crimini contro la natura.. Fiori ha coordinato numerose operazioni che hanno condotto, per esempio, al sequestro di numerose specie vive e prodotti derivati da animali.. Ha formato centinaia di guardie forestali, agenti doganali e rangers riguardo all’applicazione delle leggi e delle tecniche forensi in Italia e a livello internazionale.. ssn.. org/aboutus_awards_2013_EN.. htm.. www.. ©jgi-italia.. Afragola a tutto rock.. Musica per Sanganigwa.. Il 10 marzo si è tenuto, presso il teatro della Cooperativa Nuova Casa di Afragola il concerto “A tutto Rock” organizzato dagli studenti del liceo scientifico “F.. Brunelleschi”.. “Noi facciamo musica dura, libera, che picchi forte sull’anima in modo da aprirla”; è stato questo lo slogan della serata, in cui sono stati proposti i temi della solidarietà, della bellezza, della cultura, della legalità e della tutela ambientale, elementi che fanno parte del patrimonio pubblico, che tutti siamo chiamati a rispettare assumendo comportamenti che non violino i diritti inalienabili alla libertà, alla salute, all’educazione.. In questa cornice emozionante dove non sono mancati momenti di forte commozione grazie alle testimonianze di esperienze di vita segnate dalla presenza della criminalità, ci siamo raccolti in un abbraccio ai bambini di Sanganigwa.. E’ veramente stata un’esperienza di bellezza, una bellezza che riscatta territori che possono essere difficili, un bellissimo esempio di come “anche la più piccola azione a livello locale può fare la differenza a livello globale”, proprio come ci insegna Jane!.. L’appoggio costante e trainante della Prof.. ssa Rosa Fortunato, insieme all’entusiasmo e alla creatività di questi ragazzi sono quello che ci da la forza di sperare, di credere davvero che un cambiamento è possibile, ed è sotto i nostri occhi ogni giorno.. A tutti, i nostri complimenti e il nostro più sentito GRAZIE!.. Gestire una casa-famiglia.. Seminario di formazione a Kigoma.. Sanganigwa, Tanzania.. Si è tenuto a Kigoma in Tanzania dal 3 al 6 febbraio 2013 il workshop “Management of a family-house” rivolto alle operatrici e agli operatori responsabili della gestione quotidiana delle.. case-famiglie realizzate dal JGI Italia al centro di accoglienza per minori Sanganigwa Children’s Home.. Le case famiglia aprono un capitolo nuovo nel Centro di accoglienza di Kigoma offrendo l’opportunità ai bambini accolti di vivere in delle vere e proprie case e non più in dormitori.. Ogni casa avrà una operatrice responsabile che, come una madre, gestirà la casa e seguirà i bambini.. Il workshop è stato tenuto da numerosi esperti che sono intervenuti sul tema della cooperazione internazionale e i principi dell’Istituto Jane Goodall (dr.. ssa Daniela De Donno), delle politiche sociali governative (Assessore Agnes Mpujila), dei diritti dei minori (Kenneth Hageze), del counseling (Nasra Amri), della sanità (Bertha Matheru), della tutela ambientale (Shadrack Meshach, Roots Shoots JGI Tanzania) e della sicurezza (Master Volta - TANZANIA e Issa Mangapi General Traders).. Gli studenti delle classi 3G-5G-5H del liceo scientifico Brunelleschi di Afragola, guidati dalla Prof.. ssa Rosa Fortunato si sono uniti per la realizzazione di un concerto di beneficenza per la raccolta di fondi da destinare ai bambini ospitati presso la Sanganigwa Children’s Home di Kigoma.. Il concerto si terrà domenica 10 marzo 2013.. I ragazzi che hanno hanno preso parte al programma giovanile internazionale Roots Shoots hanno lavorato con impegno e dedizione all’evento intitolato “A tutto Rock”.. Accanto all’intrattenimento musicale, saranno allestiti stand presso i quali saranno in vendita oggetti vintage.. E’ previsto, inoltre, un rinfresco preparato dagli stessi studenti.. Tutto il ricavato sarà destinato al sostegno della casa famiglia.. “Jane Goodall, rappresenta l’esempio che tutti vorremmo seguire, per la sua tenacia, la sua volontà, il suo amore per la natura e per tutti gli esseri che ne fanno parte”, scrivono Angelo Serra e Gianluca Sicuranza, due degli studenti partecipanti al programma Roots Shoots.. Seguendo l’esempio della famosa scienziata, Messaggero di Pace delle Nazioni Unite, questi ragazzi stanno davvero contribuendo a creare un futuro migliore per loro stessi, per i bambini di Sanganigwa e per l’ambiente.. ©repubblica.. Caccia, ibis eremita e Jane Goodall.. Margherita D'amico - La Repubblica.. La giornalista e scrittrice, Margherita D'Amico, amica del Jane Goodall Institute torna a parlare di caccia.. Alla fine della stagione venatoria il bilancio è sconcertante e tra le vittime non umane ricordiamo anche gli esemplari, uccisi illegalmente in Toscana, di Ibis eremita che il JGI Italia cerca di tutelare attraverso il progetto di cui è partner, sul ripristino di colonie migratorie di ibis, campagne per la consapevolezza e per la tutela dell’ibis e il suo ambiente.. vedi news precedente.. ).. Leggi l'articolo al link:.. repubblica.. it/ambiente/2013/01/30/news/chiude_la_caccia_godiamoci_le_zone_umide-51584534/?ref=HREC2-1.. Orti a Sanganigwa.. Il JGI Italia in Tanzania inizia il 2013 con l’avvio dei lavori di recinsione per tre orti a Sanganigwa Children’s Home.. Le recinsioni devono proteggere il raccolto dai piccoli animali allevati nel Centro, quali capre e galline e sono il punto di partenza per la realizzazione degli orti.. Gli obiettivi del progetto sono due: sostenere in parte il fabbisogno interno di cinque case famiglia e produrre per vendere sul mercato locale.. Il progetto è in via sperimentale ed è stato reso possibile grazie al sostegno delle scrittrice e giornalista Pia Pera.. Gli orti vedranno coltivazioni a rotazione di ortaggi, legumi e cereali su base stagionale.. Il progetto è coordinato da Stefano Moggi e sarà parte del programma regolare di gestione delle case famiglia a Sanganigwa, sotto la responsabilità del coordinatore e delle operatrici delle case-famiglia.. Jane Goodall Grand Marshall della Rose Parade 2013 in USA.. E’ Jane Goodall ad aprire il nuovo anno in America, Presidente della manifestazione Tornemont of the Rose Parade seguita da centinaia di migliaia di spettatori in Pasadena (USA) e da milioni di telespettatori.. La grandiosa parata inaugura il nuovo anno in USA con carri allegorici ricoperti di fiori, bande, giocolieri.. La Rose Parade, nata nel 1890, è stata aperta da Jane Goodall che insieme alla sua famiglia ha salutato e augurato a tutti un 2013 di pace..

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